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Perché il progetto PANDORA

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Voglia di riscatto e determinazione. Questi i motivi della partecipazione al progetto Pandora per la Terra dei Fuochi da parte di Armando Di Nardo, docente di Costruzioni idrauliche e marittime e idrologia alla SUN, Dipartimento di Ingegneria Civile, Design, Edilizia e Ambiente (DICDEA) per il quale il docente, insieme ad altri ricercatori, lavora da anni a tecniche innovative di bonifica ambientale utilizzando come casi studio alcuni tra i siti più contaminati della provincia di Napoli e Caserta. Un gruppo di studio, quello di Pandora, nato spontaneamente con l’obiettivo di una corretta informazione tecnico-medico-scientifica che sia chiara e trasparente, e che vede numerose professionalità in campo. “Il progetto nasce dall’idea di Paola Dama, una ricercatrice napoletana che lavora come oncologa in un centro di ricerca negli Stati Uniti, che da diversi anni si batte per una corretta informazione scientifica soprattutto sui social network – spiega Di Nardo. In Italia non ab...

Lettera aperta dell'ex assessore alla bonifica: «Il bando per l’inceneritore deve essere bloccato»

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Illustri Ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, Assessore Regionale all’Ambiente, Giovanni Romano, Commissario alla Bonifica della Regione Campania, Mario De Biase, Commissario prefettizio di Giugliano, Giuseppe Guetta, On. deputati Salvatore Micillo e Giovanna Palma. Le recenti notizie relative al bando sull’inceneritore di Giugliano mi lasciano esterrefatto per l’ulteriore indifferenza con la quale le politiche nazionali e regionali pongono la loro attenzione al territorio a Nord di Napoli. Scrivo alle SS.LL. in qualità di cittadino di Giugliano informato sui fatti, in quanto ho ricoperto la carica di Assessore alla Bonifica del Territorio per circa tre anni in piena emergenza rifiuti (anni 2006-2008) e sono un ricercatore nel campo dell’ottimizzazione delle risorse idriche e della bonifica delle falde contaminate lavorando, fra l’altro, specificamente anche sulla soluzione del problema dell’inquinamento del sito di...

HUBspa: un incubatore privato nella terra di Gomorra per la legalità, lo sviluppo, l’innovazione sociale ed economica

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L’Italia ha urgente bisogno di innovazione sociale ed economica. Il Mezzogiorno ne ha un bisogno ancora più impellente. E’ ormai comune la consapevolezza che una delle difficoltà maggiori che i giovani con idee e progetti innovativi incontrano nel percorso realizzativo delle loro intuizioni è la mancanza di spazi di lavoro, di contatti e relazioni con le persone che condividono le stesse competenze ed esperienze, della possibilità di comunicare con la rete di imprese che già opera sul mercato, oltre che, naturalmente di capitali per affrontare i costi insiti in ogni startup. Oggi possiamo disporre di nuovi e rivoluzionari strumenti per favorire i contatti e lo scambio di competenze ( social network ), sviluppare prodotti collettivamente ( crowdsourcing ) e ottenere finanziamenti con canali non tradizionali ( crowdfunding ). Eppure, talvolta, questi strumenti rischiano di virtualizzare eccessivamente la conoscenza dei protagonisti dell’innovazione – che necessitano anche di s...

CANADA & CALIFORNIA: nel Paese di Gulliver

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Siamo in traghetto in avvicinamento all’Isola di Vancouver (nel punto più a ovest del Canada) per l’avvistamento delle balene. Provo una vertigine da distanza rispetto a casa. Raggiungiamo una spiaggia di giada tra alghe e foche giganti e sassi enormi sopra meduse larghe come scudi. Tutt’intorno rapaci come alianti e alberi senza fine che a guardarli ti vien male al collo. Qui è tutto fuori scala per noi del vecchio continente. Le donne sono forti come gli uomini e i giovani in muta più veloci dei delfini. In California sei un pò nel mare di Verne e un pò nella terra di Gulliver e ti piace un sacco.      Viaggiamo da giorni tra creature straordinarie, in luoghi dove il peso sembra agire in modo diverso: in pochi giorni ho visto il pesce e l’albero più grandi della Terra. Il primo muove la coda con tale grazia che, come da bambino, hai il tempo di copiarne la curva dietro un vetro; l’altro, alto quanto un grattacielo di trenta piani, sfida il vento ...

Le cose si possono cambiare: un breve contributo al dibattito politico

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La redazione mi ha chiesto un intervento sul secondo numero della nuova stagione editoriale di Abbiabbè per dare un contributo al dibattito politico e fare un appello alle forze sane della città partendo dall’esperienza maturata in circa tre anni di amministrazione del Comune di Giugliano. Ho accolto con favore l’invito perché credo che solo da un confronto aperto sulle tante questioni in campo possiamo crescere e favorire la formazione della classe dirigente della nostra città. Spero che Abbiabbè ponga sempre maggiore attenzione ai contenuti di opinione piuttosto che a quelli di cronaca. Vorrei dire, innanzitutto, che l’esperienza amministrativa è stata una splendida occasione di crescita personale e politica accompagnata da momenti di grande entusiasmo ma anche da giorni di tensione ; infatti il ruolo di tecnico nella Giunta comunale non mi ha tenuto al riparo da critiche e da sovraesposizioni politiche nonostante non abbia mai avuto tessere di partito né partecipato a...

Una svolta nelle politiche ambientali del territorio

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L’aggressione ambientale del territorio comunale è iniziata molti anni fa ed è dipesa sia da scelte istituzionali che da fattori criminali. Le prime sono iniziate negli anni settanta con la decisione di realizzare uno dei più grandi impianti di depurazione d’Europa (che doveva servire oltre 3,5 milioni di abitanti equivalenti) nella zona di confine tra Giugliano e Pozzuoli (Cuma), la cui cattiva gestione ha compromesso la balneabilità delle acque del mare; negli stessi anni, inoltre, venivano prese decisioni che riguardavano i Regi Lagni ed il fiume Volturno che hanno contribuito ad inquinare anche il litorale nord, ai confini con Castel Volturno, ed il Lago Patria. Poi, negli anni ottanta e novanta, si è aggiunta la questione rifiuti. Infatti, il territorio di Giugliano, prima ancora dell’inizio dell’ormai nota vicenda dell’emergenza rifiuti in Campania, era già stato individuato come luogo “privilegiato” per l’abbancamento in discarica di rifiuti provenienti da ogni parte d’...