#Appunticorsari
Da qualche tempo mi chiedo se abbia ancora senso tenere vivo un blog. Forse sì. Forse proprio perché oggi sembra una forma un po’ retrò. Il blog non corre come i social. Non scompare dopo ventiquattr’ore. Non pretende di essere immediato, brillante, sintetico a ogni costo. È piuttosto un luogo dove le cose possono restare. Dove i pensieri hanno il tempo di depositarsi. Dove la scrittura diventa memoria, esercizio, cura. Graham Greene annotava: “Scrivere è una terapia, a volte mi domando in quale modo tutti coloro che non scrivono, non compongono musica o non dipingono, riescono a sottrarsi alla pazzia, alla malinconia, al timor panico che sono impliciti nella situazione umana.” Ecco, forse il blog è anche questo: una piccola via di scampo. Nel mio troverete appunti sparsi, riflessioni sulla scienza e sull’arte, frammenti di un romanzo, visioni sul nostro domani, libri e film che mi hanno formato, i progetti culturali che ho provato a costruire. Vi invito a entrarci, a leg...