Nostalgia del Futuro #1
“C’è un tempo che viene prima del tempo: quello delle possibilità” (da NDF, 2027).
Dopo la parentesi sospesa della Pandemia, tra guerre tornate a ferire il mondo, trasformazioni epocali annunciate dall’Intelligenza Artificiale ed enormi, crescenti disuguaglianze economiche e sociali, qualcosa di più profondo si è strappato.
E da lì è emersa un’urgenza riflessiva che vorrei non disperdessimo.
Ho nostalgia del futuro. Di quel sentimento che non guarda indietro per rimpiangere, ma che avverte il bisogno lucido di ciò che non è ancora accaduto, eppure è necessario.
Come molti altri di voi, immagino, ho trascorso questi anni a camminare, pensare, scrivere e ascoltare. Mi sono perso, ci siamo persi e ritrovati ancora. Ho compreso, ancora di più, che la costruzione della realtà è un atto corale: il singolo conta, ma non basta; perché è solo nell’intreccio tra coscienze, volontà e responsabilità che il futuro prende forma.
L’Istituto Italiano per gli Studi Europei (https://www.iise.it ) ed HUB (https://hubspa.it ) che ho fondato insieme ai miei amici di sempre e all’avvocato Gerardo Marotta e la mia terrazza a Napoli sono nati, e dovranno sempre più essere, luoghi aperti a chi non si accontenta delle ovvietà. A chi sceglie la profondità. Spazi fisici per chi vuole trasformare il dubbio in energia culturale, artistica e politica.
Stiamo cercando uno spazio altrettanto adeguato alla fondazione IISE nel centro di Napoli. E sulla stessa scia, anche le case di altri amici che condividono questa spinta saranno aperte per ospitarci.
Non torno a scrivere qui per cercare consenso e accumulare "Mi Piace". Torno per innescare una reazione, provando ad usare i social network per ciò che, nel loro esito migliore, avrebbero potuto essere.
Sto cercando persone che abbiano la costanza di sedersi a discutere, a progettare, a misurarsi con l'"imperfezione necessaria" dell’operare. Ciascuno di noi costituisce l'intersezione di una trama di futuro che può essere attivata. A questo progetto più ampio ho dedicato un romanzo, attualmente in revisione editoriale, in cui ho riversato diverse idee che vorrei provare a condividere, a rendere azioni.
Vi chiediamo di chiamare a raccolta chiunque, come noi, avverta questa stessa urgenza. Non l’ho mai fatto sui social, ma perché non farlo proprio adesso? Vi chiedo di invitare, taggare, due persone che hanno voglia di una vera metamorfosi e che riterreste essenziali per il nostro prossimo incontro.
Confido in voi, in noi.
Stay tuned.
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